Costituito ad Amaro il nodo Internet of Things di Industry Platform 4 FVG

Con il Digital Innovation Hub in Carnia si completa la piattaforma integrata regionale per affiancare le imprese del FVG nei processi di trasformazione digitale

Nasce ufficialmente oggi il Digital Innovation Hub Internet of Things (DIH-IoT), il Nodo attivo ad Amaro di Industry Platform 4 FVG (IP4FVG), la piattaforma regionale per la trasformazione digitale delle imprese del Friuli Venezia Giulia attraverso l’acquisizione di competenze specifiche, l’adozione di tecnologie all’avanguardia e la collaborazione con le imprese del settore ICT.

Il DIH-IoT nasce da una intesa pubblico-privata e annovera tra i suoi partner il Carnia Industrial Park, Eurotech Spa, InAsset Srl società del Gruppo PA Group Spa, il Cluster regionale per l’ICT DITEDI, Innova FVG e Area Science Park di Trieste, firmatari oggi, a Tolmezzo, dell’Associazione Temporanea di Scopo Digital Innovation Hub Internet of Things (DIH-IoT).

La costituzione del nodo DIH-IoT ad Amaro completa la piattaforma integrata regionale che comprende anche i nodi specializzati con sede a Pordenone, Trieste e Udine.

Carnia Industrial Park assumerà il coordinamento e la gestione del Nodo che avrà sede operativa nella zona industriale di Amaro, presso Innova FVG e rappresenterà il punto di riferimento e di contatto, fisico e virtuale, per le aziende interessate alle tecnologie digitali.

A caratterizzare il DIH-IoT sarà la forte specializzazione tecnologica sui dispositivi intelligenti e sui sistemi di comunicazione per la raccolta dati e il monitoraggio di parametri di processo e sulle applicazioni di Internet of Things in ambito industriale. L’attenzione sarà rivolta ai sistemi e alle tecnologie di raccolta e comunicazione dei dati di processo e alle architetture di sistema che permettano di attivare interazioni in ingresso – con sensori, tecnologie M2M, gateway – ed in uscita – con i più vari sistemi di elaborazione dati.

Le attività dell’ATS spazieranno dal supporto allo sviluppo tecnologico e alla promozione delle attività dei “Competence Center” di Industria 4.0, alla sensibilizzazione delle imprese sulle opportunità esistenti per l’accesso a strumenti di finanziamento pubblici e privati, dai servizi di mentoring e consulenza, alla realizzazione e gestione di impianti tecnologici e Living Lab per attività dimostrative e sperimentali.

Con la regia di IP4FVG, il nodo di Amaro lavorerà assieme agli altri tre nodi territoriali, ognuno specializzato su uno specifico ambito tecnologico – analisi e integrazione dei dati a Udine, soluzioni avanzate per la manifattura a Pordenone, ottimizzazione dei dati e simulazione numerica a Trieste – con lo scopo di dimostrare l’efficacia di un sistema di supporto diffuso ai processi di innovazione industriale basato sulla prossimità territoriale, da estendere poi all’intera regione Friuli Venezia Giulia, contribuendo all’attuazione della strategia nazionale di Industria 4.0.

«Un ulteriore passo nel percorso di trasformazione del parco industriale, quello intrapreso con l’adesione a IP4FVG – ha sottolineato il Direttore del Carnia Industrial Park, Danilo Farinelli – una partnership di eccellenza per lo sviluppo economico dell’area montana e per la costruzione di un sistema integrato di attività di ricerca, connessione e innovazione al servizio della manifattura».

«Sempre di più, nel mondo industriale, bisogna cogliere le opportunità fornite dalle nuove tecnologie digitali, in un’ottica di efficientamento dei processi produttivi, risparmio sui costi di gestione degli impianti e soprattutto per la potenzialità che la digitalizzazione offre nell’aggiungere servizi di valore al prodotto – dichiara Roberto Siagri, Amministratore Delegato di Eurotech Spa. – Ci fa molto piacere essere parte dell’iniziativa con i nostri componenti tecnologici per l’IoT, che sono alla base della trasformazione digitale in atto, semplificandone e velocizzandone così il processo, e poterli mettere a disposizione delle imprese che vorranno intraprendere questo percorso».

«Una scelta naturale e coerente con la nostra mission quale abilitatore tecnologico e facilitatore di informatizzazione di processi di digitalizzazione delle imprese – afferma Roberto Cella, fondatore di InAsset Srl. – Dopo l’inaugurazione a giugno del nuovo InAsset Center a Pasian di Prato, un ulteriore tassello del nostro consolidamento infrastrutturale».

«Con l’avvio delle attività di DIH-IoT, la piattaforma IP4FVG diventa completamente operativa. D’ora in poi le aziende potranno rivolgersi a uno dei 4 nodi attivi sul territorio ed essere accompagnate in un percorso che le aiuti a trovare le risposte più adeguate alle loro esigenze – dichiara Stefano Casaleggi, Direttore Generale di Area Science Park, che aggiunge – IP4FVG fa parte di un disegno più ampio a cui da qualche mese stiamo lavorando. Mi riferisco al Sistema Argo, di cui la digitalizzazione dei processi è un asset fondamentale, ma non è il solo. Va, infatti, integrato con l’attrazione nei settori critici dell’high-tech di nuovi insediamenti di imprese, la generazione di startup e la realizzazione di nuove piattaforme per la ricerca applicata».

«Con questa firma – afferma il Presidente di Ditedi, il Distretto delle Tecnologie Digitali FVG, Mario Pezzetta – compiamo il quarto fondamentale atto di accordo che lega e mette in collaborazione enti e protagonisti dell’innovazione in Friuli Venezia Giulia. Il progetto IP4FVG favorirà la crescita economica e digitale dell’intero territorio regionale, e Ditedi, in quanto ente gestore del cluster Ict avrà il compito di mettere a disposizione le proprie competenze e il know-how di tutti i componenti del cluster».

«La creazione del nodo DIH-IoT – afferma Michele Morgante, presidente del Consorzio Innova FVG – rappresenta un ulteriore strumento per mettere a disposizione delle imprese del territorio regionale strumenti tecnologici avanzati e legare sempre più il sistema delle imprese con quello della ricerca ed innovazione attraverso un’azione concertata dei parchi scientifici regionali sotto la guida di Area Science Park in interazione con imprese e consorzi industriali».

«Ho già avuto modo di evidenziare come Digital Innovation Hub costituisca un’iniziativa molto importante che va nella direzione tracciata dell’Industria 4.0. Il Nodo che oggi viene costituito ad Amaro rappresenta ancora di più un’occasione preziosa di sviluppo per un vasto territorio che va a completare la piattaforma regionale già attiva a Pordenone, Trieste e Udine. – Lo afferma l’Assessore alle Attività produttive del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, precisando come – il sistema pubblico-privato DIH-IoT permetterà la nascita e lo sviluppo di aziende vocate al digitale in grado di competere con sempre maggior forza sui mercati nazionali ed internazionali».

Scopri il DIH “Internet of Things”

 

 

 

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